La campana tibetana è un antico strumento musicale originario della cultura pre-buddista che anticamente regnava in Tibet. Successivamente tale strumento ha avuto larga diffusione in tutta l’Asia, tant’è che attualmente vengono prodotte campane tibetane perlopiù in Nepal, ma anche in altri paesi quali la Cina, il Giappone e la Corea.
Di conseguenza, è possibile distinguere tra diversi modelli di campana (tibetana, indiana, bengalese, manipuri, Assam). 
Nonostante ciò, quelle di produzione tibetana restano le più ricercate per la loro elevata qualità.

A partire dali anni ’80 in occidente è cresciuto notevolmente l’interesse verso le campane tibetane.
Questo in particolare in Germania, da cui poi le campane si sono diffuse, e stanno ancora diffondendosi, anche nel resto d’Europa.

Utilizzo della Campana Tibetana

Le campane tibetane sono considerate un elemento prezioso della cultura tibetana e continuano a essere utilizzate e apprezzate in tutto il mondo per i loro benefici fisici, mentali e spirituali. Hanno un’utilità multifunzionale che spazia dalla sfera spirituale e religiosa a quella terapeutica e artistica.

Utilizzo Spirituale e Religioso: Nel contesto tibetano e buddhista, le campane tibetane sono spesso associate alla pratica della meditazione e alla ricerca della pace interiore. Vengono utilizzate nei rituali religiosi, nei monasteri e nei templi per creare un’atmosfera di tranquillità e per concentrare la mente durante la preghiera e la meditazione.

Guarigione e Terapia del Suono: Le vibrazioni e i suoni prodotti dalle campane tibetane vengono utilizzati per scopi terapeutici. Si ritiene che il suono rilassante e armonioso che sono in grado di produrre possa aiutare a ridurre lo stress, promuovere la guarigione fisica e mentale, e migliorare il benessere complessivo. Questa pratica è nota come terapia del suono o sound healing.

Rituale e Cerimoniale: Le campane tibetane sono anche utilizzate in vari rituali e cerimonie tradizionali, come matrimoni, funerali, cerimonie di benedizione e celebrazioni religiose. Il loro suono profondo e risonante è considerato sacro e auspicioso in molti contesti culturali.

Strumento Musicale: Oltre al loro utilizzo spirituale e terapeutico, le campane tibetane possono essere suonate come strumenti musicali. Le loro note possono essere coordinate per creare melodie e armonie, e vengono talvolta utilizzate in contesti musicali.

Decorazione e Oggetto d’Arte: Le campane tibetane sono apprezzate anche per la loro bellezza estetica e la lavorazione artigianale. Molte persone le collezionano come oggetti d’arte o le utilizzano come decorazioni per la casa, creando un’atmosfera di serenità e spiritualità.

 

Caratteristiche fisiche della Campana Tibetana

È possibile distinguere tra diversi modelli di campana (tibetana, indiana, bengalese, manipuri, Assam). Le campane migliori si distinguono per il timbro che va da uno a tre sovratoni.
Solitamente, il suono di base è quello generato dall’atto della percussione, mentre i sovratoni emergono costantemente grazie allo sfregamento circolare effettuato con l’apposito bastone.

Le dimensioni e il peso delle campane tibetane sono molto variabili: spaziano da pochi centimetri di diametro e un centinaio di grammi di peso fino a raggiungere oltre 30 cm. di diametro e il peso di alcuni chilogrammi.

Nella maggior parte dei casi sono composte da una lega bronzea; tuttavia, tale lega può arrivare a comprendere fino a 12 diversi metalli.

Per realizzare una tradizionale campana tibetana si parte da una lastra di metallo, per poi attraversare varie fasi di lavorazione: fusione, battitura, forgiatura, ed infine lucidatura, dopo la quale si ottiene il prodotto finito.

Uno degli elementi che incide sulla qualità del suono è proprio la lavorazione.
Il caratteristico suono prolungato ed uniforme si ottiene da una campana priva di difetti e che sia stata lavorata ad arte.

dojo a roma foto interno

Per quanto riguarda gli strumenti per la percussione, vengono utilizzati bastoni cilindrici, rivestiti solitamente di pelle di camoscio.
Le dimensioni di questi bastoni sono molto variabili, poiché devono adattarsi alle dimensioni della campana stessa. Vengono altresì utilizzati dei percussori, simili a quelli utilizzati per i gong, con il manico in legno, spesso di bambù, e la testa in legno con rivestimento di lana cotta.

Le campane tibetane sono campane statiche o a terra, dal momento che non vengono utilizzate appese e che non vi è un effettivo movimento della campana durante l’utilizzo.

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Suonare una Campana Tibetana

La campana tibetana viene suonata colpendola e/o sfregandola con il percussore sul bordo esterno.
Quando viene percossa nella giusta maniera la campana è in grado di emettere un suono e delle vibrazioni che risultano molto piacevoli per l’essere umano.

Solitamente, il suono di base è quello generato dall’atto della percussione, mentre i sovratoni emergono costantemente grazie allo sfregamento circolare effettuato con l’apposito bastone.

Queste campane funzionano infatti tramite il principio della risonanza, per il quale vengono prodotte vibrazioni che risultano benefiche e piacevoli per l’organismo.

Grazie a questa loro caratteristica sono divenute molto utilizzate per fini religiosi, durante le meditazioni e come strumento per la meditazione sonora e per il rilassamento durante la pratica dello yoga.

Sulla qualità del suono incidono diversi fattori insieme: numero dei metalli utilizzati per la realizzazione e loro percentuale, dimensioni e peso che, come abbiamo visto, sono elementi piuttosto variabili.

In conclusione, le campane tibetane sono oggetti dall’origine antica, utilizzati in diversi contesti legati alla meditazione ed alla spiritualità. Negli ultimi decenni hanno visto una forte diffusione anche in Europa, soprattutto in relazione alla pratica della meditazione yogica.